Percorso del Col de l'Iseran côte Maurienne
Philippe Lemonnier
Vanoise

Quali Alpi attraversa l'itinerario Grandes Alpes®?

Da nord a sud, una rassegna delle catene montuose e delle principali valli lungo il percorso...

Chablais

Chablais

In Savoia Monte Bianco

Primo collegamento delle Prealpi tra il Lago di Ginevra e il massiccio del Monte Bianco, è attraverso la Vallée d'Aulps che la Route des Grandes Alpes attraversa lo Chablais. Tra foreste, pascoli di montagna e stazioni di sport invernali, dalle rive del Lago di Ginevra ai villaggi di Les Gets e Morzine, passando per le gole del Pont du Diable, qui si affrontano le prime pendenze del percorso.

Gamma Aravis
C. Hudry-Aravis - Julien-Gabriel PERBELLINI

Aravis

In Savoia Monte Bianco

Vero e proprio muro dai denti aguzzi, il massiccio degli Aravis evoca immagini di pascoli, villaggi tipici e... formaggio reblochon! Dopo aver attraversato il Col de la Colombière, la Route des Grandes Alpes si immerge nel cuore di questo incantevole scenario, passando per i famosi villaggi di Grand-Bornand e La Clusaz, e naturalmente per il Col des Aravis, con i suoi paesaggi da cartolina.

Beaufortain

Beaufortain

In Savoia Monte Bianco

Confinato dal massiccio del Monte Bianco, vero e proprio sfondo di questa tappa, il Beaufortain si sta rivelando uno dei luoghi preferiti da molti visitatori. Se il suo formaggio, il Beaufort, ha contribuito in larga misura alla sua fama, sono la sua conservazione e il suo lato selvaggio e autentico a renderlo un territorio eccezionale. Il Cormet de Roselend e la vicina diga formano un paesaggio unico e selvaggio, dove il blu del lago contrasta con il verde e il bianco delle montagne circostanti.

Massiccio della Tarentaise e della Vanoise

Massiccio della Tarentaise e della Vanoise

In Savoia Monte Bianco

La valle che si estende da Bourg-Saint-Maurice a Val-d'Isère è rinomata per le famose stazioni sciistiche che serve. Ai margini del Parco Nazionale della Vanoise, il percorso segue una strada che si snoda lungo il fondovalle, per culminare in Val-d'Isère e poco più in alto al Col de l'Iseran, porta d'accesso alla valle della Maurienne.

Maurienne

Maurienne

In Savoia Monte Bianco

Con i suoi 120 km tra l'Italia e le Hautes-Alpes, la valle della Maurienne detiene il record di valle alpina più lunga. Ma è soprattutto la sua concentrazione di passi leggendari a renderla un territorio noto ai ciclisti. Infatti, dichiara apertamente di essere la "più grande area ciclistica del mondo"! E se i passi dell'Iseran e del Galibier la rendono famosa, la valle offre anche l'accesso ai passi della Croix-de-Fer, della Madeleine e del Mont-Cenis: tante varianti al percorso principale.

Oisans

Oisans

In Isère

In Isère, ma anche nelle Hautes-Alpes, l'Oisans, il cui centro approssimativo è Le Bourg d'Oisans, ha 6 valli: la Romanche, l'Eau d'Olle, la Lignarre, la Sarenne, la Ferrand e la Vénéon. È delimitato da alte montagne, come la Meije e il suo famoso Doigt de Dieu (3983 m), ai margini del massiccio e nel cuore del Parco Nazionale degli Ecrins. Regione montana selvaggia e incontaminata, l'Oisans è un paradiso per gli sport all'aria aperta.

Briançonnais
Rémi Fabregue

Briançonnais

Nelle Hautes-Alpes

Situata alle porte del Parco Nazionale degli Écrins e delle alte montagne, la regione del Briançonnais si trova al crocevia di numerose valli: la Guisane, la Clarée, la Haute-Durance e la Cerveyrette, ognuna delle quali offre paesaggi singolari. Nel cuore di questa regione, Briançon, insignita del marchio "Ville d'Art et d'Histoire" (Città d'Arte e di Storia), è una tappa obbligata. Qui il clima cambia e anche i paesaggi. Stiamo entrando nelle Alpi del Sud!

Queyras

Queyras

Nelle Hautes-Alpes

Quando si arriva da nord, si raggiunge attraverso il Col de l'Izoard, che alcuni descrivono come "il più bel passo dell'itinerario delle Grandes Alpes®". I suoi paesaggi mediterranei, a volte lunari, portano il viaggiatore nel Parco Naturale Regionale del Queyras, uno dei gioielli delle Alpi. Tra larici e pini silvestri, questo massiccio dove il tempo sembra essersi fermato è incredibilmente ricco e fuori dai sentieri battuti.

Ubaye
Lionel Terrail

Ubaye

Nelle Alpi dell'Alta Provenza

Tra il Queyras e il Mercantour, la valle dell'Ubaye è tanto selvaggia quanto torrenziale. Rinomata per le sue attività in acque bianche, ha altri punti di forza altrettanto rinomati, come Barcelonnette e le sue famose ville messicane. È qui che dovrete scegliere tra l'itinerario principale, che conduce al sontuoso Col de la Cayolle, o la variante che vi porta nel cuore del Mercantour, attraverso il Col de la Bonette. È una scelta difficile!

Il rifugio delle Merveilles davanti al Lac Long Superieur des Merveilles.jpeg
Parco nazionale del Mercantour Jean-Marie Cevasco

Mercantour

Nelle Alpi Marittime

Adiacente alla regione italiana del Piemonte, questo parco nazionale lungo 150 km comprende le ultime alte vette delle Alpi, prima di scendere direttamente al mare. I paesaggi qui sono decisamente meridionali. Ciò è dovuto alla diretta vicinanza del Mediterraneo, la cui influenza culturale si avverte anche nell'architettura dei villaggi e nelle opere d'arte e di storia. Raggiungibili attraverso la strada più alta d'Europa, il Col de la Bonette e la cima della Bonette offrono panorami grandiosi e incomparabili.

Alta Nizza e Costa Azzurra

Alta Nizza e Costa Azzurra

Nelle Alpi Marittime

Con le sue strade ripide e i villaggi in cima alle colline, l'altopiano di Nizza è l'ultimo anello delle Alpi prima della Grande Bleue. Il mare è ovunque e il Col de Turini è l'ultimo grande sforzo prima di scendere a Mentone e alla Costa Azzurra. Da lì in poi, il Mediterraneo vi accompagnerà con la sua dolce presenza fino a Nizza, dove solo il Col d'Èze, l'ultima altura del percorso, vi ricorderà l'incredibile dislivello che avete fatto.